Scuole dell'infanzia paritarie

 

 

Asili Nido

 

 

Regolamento Commissione Mensa

 

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA

 

Art. 1 – Istituzione e finalità della Commissione Mensa

 

È istituita la Commissione Mensa per le scuole dell’infanzia, Scuole primarie e Scuole secondarie di primo grado che aderiscono alla fornitura dei pasti secondo quanto previsto dalle deliberazione della G. C. n° 604 del 05/07/2011.

Essa svolge un ruolo:

  • di collegamento tra l’utenza del servizio di ristorazione scolastica, l’Istituzione comunale “Scuole paritarie dell’Infanzia di Saronno”, il gestore del servizio e la società specializzata nel controllo e verifica della qualità del servizio;
  • di monitoraggio dell’accettabilità del pasto anche mediante schede di valutazione;
  • consultivo e propositivo per ciò che inerisce le variazioni del menù scolastico ed ogni iniziativa che, rientrando nell’educazione alimentare, possa favorire comportamenti corretti nell’utenza.

 

Art. 2 – Composizione

La commissione è costituita da membri permanenti e da membri esperti (non permanenti).

Sono membri permanenti:

a)      i rappresentanti della componente genitori e docenti dei singoli plessi scolastici;

b)      un funzionario dell’Istituzione Comunale;

c)      un rappresentante della società specializzata nel controllo e verifica della qualità del servizio di ristorazione scolastica.

In rappresentanza di ogni plesso sono nominati, secondo le modalità di funzionamento proprie degli istituti scolastici, un massimo di due membri per i genitori e un membro per i docenti.

Sono considerati membri esperti, di cui la commissione può avvalersi per realizzare i propri scopi:

  • il responsabile del centro produzione pasti in rappresentanza della Società appaltatrice che gestisce il servizio di ristorazione scolastica.
  • i rappresentanti del Servizio di igiene degli alimenti e della nutrizione dell’A.S.L.;
  • specialisti invitati dalla commissione mensa che possiedono specifica competenza nel campo dell’alimentazione (anche nella loro valenza psicopedagogica) e /o ristorazione collettiva e/o della produzione alimentare (es. tecnologi alimentari, dietologi, nutrizionisti, esperti aziendali ecc.).

Per ogni plesso scolastico verranno inoltre identificati un massimo di 2 assaggiatori.

 

Art. 3 – Durata in carica e sostituzioni

 

I membri della commissione durano in carica un anno scolastico (da settembre a giugno).

Gli Istituti scolastici comunicano formalmente all’Istituzione Comunale, all’inizio di ogni anno scolastico, i nominativi dei componenti sia in rappresentanza dei genitori che dei docenti e degli assaggiatori; in mancanza della comunicazione restano in carica i membri dell’anno precedente sino alla nomina dei nuovi componenti.

In caso di dimissioni di un membro rappresentante dei genitori o dei docenti gli Istituti scolastici provvedono alla sostituzione non oltre un mese dalle dimissioni.

La partecipazione in qualità di membro della commissione è volontaria e gratuita.

 

Art. 4 – Rappresentanza

All’interno della commissione, la componente genitori e docenti identificano, annualmente, un rappresentante per ogni componente con la funzione di mantenere costanti rapporti con il funzionario dell’Istituzione Comunale e la società specializzata nel controllo e verifica della qualità del servizio .

Durante ogni seduta, con il criterio della turnazione, viene identificato un segretario che stila i verbali delle riunioni e li fa sottoscrivere ai rappresentanti delle componenti ed al funzionario dell’Istituzione Comunale ai fini dell’approvazione.

I verbali vengono resi pubblici tramite copia cartacea ad ogni plesso scolastico e pubblicazione sul sito internet dell’istituzione comunale e di ogni plesso scolastico.

 

Art. 5 – Compiti

 

La commissione mensa viene convocata dall’Istituzione Comunale, sentito il parere del rappresentante dei genitori e dei docenti, in riunione ordinaria almeno due volte l’anno (indicativamente nei mesi di ottobre, marzo).   Su richiesta specifica, per motivi di particolare rilievo, si potranno indire ulteriori riunione durante l’anno scolastico.

La riunione è valida con la partecipazione di almeno il 50% più uno dei componenti

La commissione, secondo l’art. 1 del presente regolamento,  ha il compito di:

  • organizzare controlli al centro di produzione pasti ed ai centri refezionali delle scuole in modo autonomo e senza alcun preavviso;
  • assaggiare alimenti cotti o crudi ;
  • chiedere chiarimenti al personale di cucina che svolga almeno un ruolo di responsabilità;
  • assistere, senza ostacolarne l’attività, alle varie fasi di preparazione, porzionatura, distribuzione e somministrazione degli alimenti;
  • ispezionare frigoriferi, celle e dispense solo in presenza e con la collaborazione del responsabile di cucina.

Questi compiti, riferiti al centro cottura centrale, vengono svolti della società specializzata nel controllo e verifica della qualità del servizio.  Nel caso i rappresentanti dei genitori vogliano partecipare a questo tipo di controllo, si dovranno accordare con la società stessa.

I rappresentanti dei genitori, degli insegnanti e gli assaggiatori di ogni scuola possono effettuare sopralluoghi, verifiche e controlli nei propri plessi scolastici, informando in via preventiva il dirigente scolastico del plesso.

Di ogni sopralluogo viene redatto un verbale in cui verranno segnalate le eventuali osservazioni rilevate.  I verbali di sopralluogo, devono essere trasmessi alla segreteria dell’Istituzione Comunale.

I membri della commissione non possono:

  • preparare, porzionare e distribuire alimenti;
  • richiamare il personale di cucina e di sorveglianza degli alunni;
  • arrecare disturbo durante la distribuzione del pasto intervenendo direttamente sul personale preposto.

 

 
 

Comitato di partecipazione

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